La casa di riposo “Villa Bianca” ha avuto una prima autorizzazione al
funzionamento da parte della Regione del Veneto nel 1989 e ciò in
conseguenza dell’evolversi delle normative socio sanitarie di
riferimento. Successivamente vi è stata da parte dell’ULSS 7 di Pieve
di Soligo, con deliberazione n. 1398 del 30-11-2005, un riconoscimento
per l’assistenza residenziale di 91 anziani non-autosufficienti -
livello assistenziale di intensità “minima e ridotta”. Nell’anno 2004
la Direzione della Casa di Riposo ha implementato un sistema di
gestione per la qualità - norme UNI EN ISO 9001-2005 - che consentisse
di esprimere al meglio le potenzialità insite nell’organizzazione e nei
suoi collaboratori al fine di raggiungere gli obiettivi posti e
programmati da tutta l’equipe multidisplinare, volti a garantire il
maggior benessere possibile per l’ospite attraverso un continuo
miglioramento dei servizi erogati. Il sistema di gestione della qualità
permette inoltre di meglio razionalizzare le risorse umane a
disposizione ricercando anche forme strutturate per l’aggiornamento e
la soddisfazione dei dipendenti e collaboratori.
Infine in data 13 Agosto 2008 la casa di Riposo ha ottenuto
l’autorizzazione all’esercizio ciò in rispondenza alla L.R. n. 22/2002
e in data 20.10.2009 l'accreditamento istituzionale.
“Villa Bianca”
opera all’interno della rete di servizi nel territorio dell’ULSS 7 di Pieve di Soligo (TV).
Breve storia delle
ristrutturazioni effettuate
Facendo una breve
cronistoria: nel 1984 si è costruita la struttura denominata San
Francesco, struttura riservata alle Religiose autosufficienti che
operano anche nella Casa di riposo. Nel 1986 vi
è stato un nuovo ampliamento della Residenza per anziani che ha
consentito di realizzare dei soggiorni per ciascun nucleo di servizio.
Nel 1997 anche la “Villa” originaria è stata dotata di una
sala soggiorno per il nucleo delle anziane religiose
non-autosufficienti, inoltre vi sono stati gli ampliamenti della
chiesa, della sala da pranzo e di 4 nuove stanze di degenza.
Nel 2004 sono stati effettuati interventi strutturali di adeguamento
agli standard regionali di riferimento normativo, interventi che si
sono concentrati in particolar modo sull’ ampliamento delle camere di
degenza, sull’adeguamento della struttura alle normative antincendio,
sulla dotazione di un nuovo ascensore monta lettighe. Tali importanti e
significativi interventi hanno reso più funzionale l’intera struttura,
così come risulta essere oggi. |