L’Istituto delle Suore
Francescane di Cristo Re porta questo nome dal 1928. Si ispira al
carisma di San Francesco d'Assisi e riconosce in sé la presenza di
specifiche connotazioni francescane fin dalle origini.
I primordi risalgono ad un gruppo di Terziarie Francescane che verso la
metà del secolo quindicesimo si radunarono insieme, dando vita al
“Collegio delle Terziarie Francescane di Santa Elisabetta" in San
Francesco della Vigna a Venezia. Il "Collegio" ebbe vita, sempre a
Venezia, dal 1459 al 1811, quando subì la soppressione Napoleonica il
16 Maggio 1811. Nel 1849, tra durezze di tempi e
difficoltà di ogni genere, l'Istituto rinasce nello stesso luogo,
chiamandosi "Convento delle Terziarie Francescane di S. Giuseppe".
Dopo appena 18 anni dalla rinascita, subisce un'altra
soppressione il 26 aprile 1867, in applicazione della legge Sabauda del
1866. Le suore sono disperse, ma due di esse
continuano a vivere insieme, mantenendo vivo lo spirito francescano.
Finalmente, nel 1878, con la guida di Madre Luigia Penso, l'Istituto
torna nuovamente a vivere, grazie anche alla presenza di Madre Chiara
Ferrari. L’Istituto considera queste sorelle "Fondatrici". Dopo la
morte delle Madri fondatrici l'Istituto, guidato da Madre Arcangela
Salvalaggio, ha nuovo impulso e vigore, aprendosi con nuove comunità
alle richieste della Chiesa nelle diverse diocesi.
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